Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,Venite da lontano
Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,Tutte le strade mi portano da te
dolce e caro quartiere natio
quando sussurra ricordi il vento.
Odo per strada voci di chi non c'è
mentre batte forte il cuore mio
vivo di nostalgia che sempre sento.
Presentarono a Gesù dei bambini perché li toccasse. Ma i discepoli, vedendo ciò, sgridavano quelli che li presentavano. Gesù però, chiamandoli a sé, disse:"Lasciate che i bambini vengano a me e non impediteli perché di essi è il regno di Dio. In verità vi dico:" Chi non accoglie il regno di Dio, come un fanciullo, non entrerà in esso".
Autore: San Luca evangelista.
Stanotte, riesco ad immaginarti...
So che indosserai la tua bellezza
un sorriso di tale gioia
così brillante e luminoso
come quando con occhi rapiti
e doloranti
perso in una dolce meraviglia
io ti guardai, io ti guardai!
Autore: John Keats
Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell’aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere:
vive, al mio sguardo, più dell’ali vere.
Traggon dal nulla, scrivono col nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.
Vita che mi rimani,
fin che io veder potrò quelle parole
strane apparire scomparir sul muro
candente al sole
(forse un tempo io le dissi a chi m’amava,
egli le disse a me, bocca su bocca)
vita che mi rimani, ancor dolcezza
puoi darmi. Basta
l’ombra d’un bacio alla memoria, basta
l’ombra d’un’ala alla felicità.
Autrice: Ada Negri.
Il tempo ha la voce della notte
per sentire le ore fruscianti
del pendolo incantato di sogni.
Nel buio misterioso frasi d'ieri
raccontano storie dimenticate.
S'odono sussurri d'echi lontani
forse respiri d'anime amate...
Caro Valentino, abbiamo condiviso cinque anni fantastici del liceo scientifico Belfiore a Castiglione.
Tu avevi un sorriso spontaneo, schietto e una simpatia coinvolgente che conquistava tutti quanti.
La tua genuina semplicità unita all'allegria contagiosa faceva di te un compagno ideale.
Fianco a fianco affontavamo compiti in classe ed interrogazioni, spartendo le comuni preoccupazioni...
Con te ci divertivamo durante la ricreazione e soprattutto nelle mitiche gite scolastiche.
E poi le partite a pallone, le sfide a biliardino con le tue colorite battute in dialetto.
Con te se ne va una parte felice della vita mia e dei compagni di scuola, con te si accende la dolcissima nostalgia della gioventù passata assieme.
Grazie Valentino per averci dato tanto, grazie!