sabato 31 ottobre 2026
Io vagabondo (che non sono altro)
sabato 27 giugno 2026
Junio (Giugno)
Junio
Es el junio risueño,
la tarde clara y pura;
canta el aire en los campos
y ríe la natura.
Todo es luz y armonía,
todo es paz y frescura;
y en el alma del hombre
despierta la ventura.
Giugno
È il giugno sorridente,
il pomeriggio chiaro e puro;
canta l’aria nei campi
e la natura ride.
Tutto è luce e armonia,
tutto è pace e freschezza;
e nell’anima dell’uomo
si risveglia la felicità.
Autore : Gustavo Adolfo Becquer.
venerdì 30 gennaio 2026
Il gatto Inverno
Ai vetri della scuola stamattina
l’inverno strofinala sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…
Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio;
o per dolce imbroglio,
chiotti, chiotti,
fingon d’esser merli e passerotti.
lunedì 24 novembre 2025
Essendo indipendente
Non voglio averti
per riempire le parti
vuote di me.
Voglio essere piena
da sola.
Voglio essere così
completa
da illuminare un'intera
città
e poi
voglio avere te
perché noi due insieme
potremmo incendiarla.
Autrice: Rupi Kaur
domenica 29 giugno 2025
Il grande Gatsby
«E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia … e una bella mattina…»
Autore: Francis Scott Fitzgerald.
giovedì 29 maggio 2025
Maggiolata
Maggio risveglia i nidi,
maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l'usignol.
Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel li augelli:
le donne han ne i capelli
rose, ne gli occhi il sol.
Tra colli prati e monti
di fior tutto è una trama:
canta germoglia ed ama
l'acqua la terra il ciel.
E a me germoglia in cuore
di spine un bel boschetto;
tre vipere ho nel petto
e un gufo entro il cervel.
Autore: Giosuè Carducci.
mercoledì 19 febbraio 2025
Promemoria
Ci sono cose da fare ogni giorno:
lavarsi, studiare, giocare,preparare la tavola
a mezzogiorno.
Ci sono cose da fare di notte:
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.
Ci sono cose da non fare mai:
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.
venerdì 31 gennaio 2025
Il mistero della vita
Il mistero della vita
penetra nel mistero della morte,
il giorno chiassoso
tace dinanzi al silenzio
delle stelle.
Autore: Tagore
domenica 22 dicembre 2024
Natale
Non ho voglia
di tuffarmiin un gomitolo
di strade
Ho tanta
stanchezza
sulle spalle
Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata
Qui
non si sente
altro
che il caldo buono
Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare
venerdì 29 novembre 2024
San Martino
La nebbia agl’irti colli piovigginando sale,
e sotto il maestrale
urla e biancheggia il mar;
ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.
Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar
tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.
Autore: Giosuè Carducci.
martedì 29 ottobre 2024
Foglie gialle
Ma dove ve ne andate,
povere foglie gialle,Venite da lontano
domenica 21 luglio 2024
Da poesie
Stanotte, riesco ad immaginarti...
So che indosserai la tua bellezza
un sorriso di tale gioia
così brillante e luminoso
come quando con occhi rapiti
e doloranti
perso in una dolce meraviglia
io ti guardai, io ti guardai!
Autore: John Keats
domenica 30 giugno 2024
Ombre d'ali.
Cielo di giugno, azzurra giovinezza
dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell’aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere:
vive, al mio sguardo, più dell’ali vere.
Traggon dal nulla, scrivono col nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.
Vita che mi rimani,
fin che io veder potrò quelle parole
strane apparire scomparir sul muro
candente al sole
(forse un tempo io le dissi a chi m’amava,
egli le disse a me, bocca su bocca)
vita che mi rimani, ancor dolcezza
puoi darmi. Basta
l’ombra d’un bacio alla memoria, basta
l’ombra d’un’ala alla felicità.
Autrice: Ada Negri.
mercoledì 27 marzo 2024
Acque di primavera
Che avviene quest’oggi?
Sonora è la grande montagna.
Ieri taceva; oggi intreccia ghirlande
di risa, di scrosci, di voci
che il vento confonde
facendo fuggire i camosci
giù per le valli profonde.
I rami dei boschi fan festa.
Hanno in bocca due viole
e scendono a valle sul corso
dei rivi, tra candide gemme,
tra limpide gocce,
e saltan le rocce
sugli aghi aguzzi e fini
dei pini vestiti di luce.
… Nell’ampia armonia delle acque,
come per magia,
su l’erbe splendenti
ricami sapienti
intreccia il sole.
Autore: Giuseppe Fanciulli
martedì 19 dicembre 2023
Prato d'aprile.
C’era un prato: con folte erbe, frammiste
a bianchi fiori, e gialli e violetti ;
e fra esse un brusio di mille piccole
vite felici ; e se sull’erbe e i fiori
spirava il vento, con piegar di steli
tutto il prato nel sol trascolorava.
Io pur, tuffando i piè leggeri in quella
freschezza, e piena l’anima di fonti
canore, io pur trascoloravo al vento
che non sapea s’io fossi stelo o donna.
E volavan farfalle, uguali a petali
sciolti dai gambi , e si perdean rapiti
i miei pensieri in quell’area danza
ove l’ala era il fiore e il fiore l’ala.
Ma dov’era quel prato? Non so più.
E quel vento soave, che scendea
sull’erbe folte, a renderle
curve e beate, e me con loro, in quale
tempo io dunque l’intesi? Non so più.
Fu un sogno, forse. E che mai altro, o vita,
chiedere a te dovrei? Vita perduta,
nella tua verità non sei che un sogno.
Autrice: Ada Negri.
giovedì 30 novembre 2023
A mio padre
ALFONSO GATTO
Poesie scelte
A mio padre
Se mi tornassi questa sera accanto
lungo la via dove scende l’ombra
azzurra già che sembra primavera,
per dirti quanto è buio il mondo e come
ai nostri sogni in libertà s’accenda
di speranze di poveri di cielo,
io troverei un pianto da bambino
e gli occhi aperti di sorriso, neri
neri come le rondini del mare.
Mi basterebbe che tu fossi vivo,
un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.
Ora alla terra è un’ombra la memoria
della tua voce che diceva ai figli:
«Com’è bella la notte e com’è buona
ad amarci così con l’aria in piena
fin dentro al sonno». Tu vedevi il mondo
nel plenilunio sporgere a quel cielo,
gli uomini incamminati verso l’alba.
Autore: Alfonso Gatto
giovedì 31 agosto 2023
Agosto
Agosto.
Contraponientes
de melocotón y azúcar,
y el sol dentro de la tarde,
como el hueso en una fruta.
La panocha guarda intacta
su risa amarilla y dura.
Agosto.
Los niños comen
pan moreno y rica luna.
Traduzione italiana:
Agosto.
Controluce a un tramonto
di pesca e zucchero.
E il sole all’interno del vespro,
come il nocciolo in un frutto.
La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e saporita luna.
Autore: Federico García Lorca
mercoledì 26 aprile 2023
Battetevi sempre per la libertà
Battetevi sempre per la libertà,
per la pace, per la giustizia sociale.
La libertà senza la giustizia sociale
non è che una conquista fragile,
che si risolve per molti
nella libertà di morire di fame.
Autore: Sandro Pertini.
giovedì 29 settembre 2022
Egli vide...
Egli vide sotto di sé il Bosco Vecchio
che emanava magiche ombre,
vide la luna tramontare
e una striscia dorata
comparire nel cielo d'oriente.
Tutto era straordinariamente tranquillo.
Autore: Dino Buzzati (Un brano tratto dal libro "Il segreto del Bosco Vecchio).
sabato 27 agosto 2022
Parlaci della Bellezza
E un poeta disse: Parlaci della Bellezza.
Ed egli rispose:
Dove cercherete la bellezza e come la troverete se essa stessa non sia per voi sentiero e guida?
Bellezza non è un bisogno ma un'estasi.
Non è bocca assetata né una mano vuota protesa, ma piuttosto è un cuore infiammato e un'anima incantata.
Bellezza è eternità che si mira in uno specchio, ma voi siete l'eternità e siete lo specchio.
Autore: Gibran