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sabato 27 giugno 2026

Junio (Giugno)

Junio


Es el junio risueño,

la tarde clara y pura;

canta el aire en los campos

y ríe la natura.

Todo es luz y armonía,

todo es paz y frescura;

y en el alma del hombre

despierta la ventura.


Giugno

È il giugno sorridente,

il pomeriggio chiaro e puro;

canta l’aria nei campi

e la natura ride.

Tutto è luce e armonia,

tutto è pace e freschezza;

e nell’anima dell’uomo

si risveglia la felicità.


Autore : Gustavo Adolfo Becquer. 

venerdì 30 gennaio 2026

Il gatto Inverno

 Ai vetri della scuola stamattina

l’inverno strofina
la sua schiena nuvolosa
come un vecchio gatto grigio:
con la nebbia fa i giochi di prestigio,
le case fa sparire
e ricomparire;
con le zampe di neve imbianca il suolo
e per coda ha un ghiacciolo…
Sì, signora maestra,
mi sono un po’ distratto:
ma per forza, con quel gatto,
con l’inverno alla finestra
che mi ruba i pensieri
e se li porta in slitta
per allegri sentieri.
Invano io li richiamo:
si saranno impigliati in qualche ramo
spoglio;
o per dolce imbroglio,
chiotti, chiotti,
fingon d’esser merli e passerotti.

Autore: Gianni Rodari. 

lunedì 24 novembre 2025

Essendo indipendente

Non voglio averti 

per riempire le parti 

vuote di me.

Voglio essere piena 

da sola. 

Voglio essere così 

completa 

da illuminare un'intera 

città 

e poi 

voglio avere te 

perché noi due insieme 

potremmo incendiarla.


Autrice:  Rupi Kaur

domenica 29 giugno 2025

Il grande Gatsby

 «E mentre meditavo sull'antico mondo sconosciuto, pensai allo stupore di Gatsby la prima volta che individuò la luce verde all'estremità del molo di Daisy. Aveva fatto molta strada per giungere a questo prato azzurro e il suo sogno doveva essergli sembrato così vicino da non poter più sfuggire. Non sapeva che il sogno era già alle sue spalle, in quella vasta oscurità dietro la città dove i campi oscuri della repubblica si stendevano nella notte. Gatsby credeva nella luce verde, il futuro orgastico che anno per anno indietreggia davanti a noi. C'è sfuggito allora, ma non importa: domani andremo più in fretta, allungheremo di più le braccia … e una bella mattina…»

Autore:  Francis Scott Fitzgerald.

giovedì 29 maggio 2025

Maggiolata

Maggio risveglia i nidi,

maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l'usignol.

Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel li augelli:
le donne han ne i capelli
rose, ne gli occhi il sol.

Tra colli prati e monti
di fior tutto è una trama:
canta germoglia ed ama
l'acqua la terra il ciel.

E a me germoglia in cuore
di spine un bel boschetto;
tre vipere ho nel petto
e un gufo entro il cervel.

Autore:  Giosuè Carducci.

mercoledì 19 febbraio 2025

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.


Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.


Ci sono cose da non fare mai:

né di giorno, né di notte,
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.


Autore: Gianni Rodari.

venerdì 31 gennaio 2025

Il mistero della vita

Il mistero della vita 

penetra nel mistero della morte, 

il giorno chiassoso 

tace dinanzi al silenzio 

delle stelle. 


Autore: Tagore


domenica 22 dicembre 2024

Natale

 Non ho voglia

di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare


Autore: Giuseppe Ungaretti. 

venerdì 29 novembre 2024

San Martino

   La nebbia agl’irti colli             piovigginando sale,

e sotto il maestrale 
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Autore: Giosuè Carducci.


martedì 29 ottobre 2024

Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,

povere foglie gialle,

come tante farfalle

spensierate?

Venite da lontano

o da vicino?

Da un bosco

o da un giardino?

E non sentite la malinconia

del vento stesso

che vi porta via?


Autore: Trilussa.

domenica 21 luglio 2024

Da poesie

Stanotte, riesco ad immaginarti...

So che indosserai la tua bellezza 

un sorriso di tale gioia

così brillante e luminoso 

come quando con occhi rapiti

e doloranti

perso in una dolce meraviglia

io ti guardai, io ti guardai! 


Autore: John Keats




domenica 30 giugno 2024

Ombre d'ali.

 Cielo di giugno, azzurra giovinezza

dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell’aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere:
vive, al mio sguardo, più dell’ali vere.

Traggon dal nulla, scrivono col nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.

Vita che mi rimani,
fin che io veder potrò quelle parole
strane apparire scomparir sul muro
candente al sole
(forse un tempo io le dissi a chi m’amava,
egli le disse a me, bocca su bocca)
vita che mi rimani, ancor dolcezza
puoi darmi. Basta
l’ombra d’un bacio alla memoria, basta
l’ombra d’un’ala alla felicità.



Autrice:  Ada Negri. 

mercoledì 27 marzo 2024

Acque di primavera

 Che avviene quest’oggi?

Sonora è la grande montagna.
Ieri taceva; oggi intreccia ghirlande
di risa, di scrosci, di voci
che il vento confonde
facendo fuggire i camosci
giù per le valli profonde.

I rami dei boschi fan festa.
Hanno in bocca due viole
e scendono a valle sul corso
dei rivi, tra candide gemme,
tra limpide gocce,
e saltan le rocce
sugli aghi aguzzi e fini
dei pini vestiti di luce.

… Nell’ampia armonia delle acque,
come per magia,
su l’erbe splendenti
ricami sapienti
intreccia il sole.

Autore: Giuseppe Fanciulli

martedì 19 dicembre 2023

Prato d'aprile.

 C’era un prato: con folte erbe, frammiste

a bianchi fiori, e gialli e violetti ;

e fra esse un brusio di  mille piccole

vite felici ; e se  sull’erbe e i fiori

spirava il vento, con piegar di steli

tutto il prato nel sol trascolorava.

Io pur, tuffando i piè leggeri in quella

freschezza, e piena l’anima di fonti

canore, io pur trascoloravo al vento

che non sapea s’io fossi stelo o donna.

E volavan farfalle, uguali a petali

sciolti dai gambi , e si perdean rapiti

i miei pensieri in quell’area danza

ove l’ala era il fiore e il fiore l’ala.

 

Ma dov’era quel prato? Non so più.

E quel vento soave, che scendea

sull’erbe folte, a renderle

curve e beate, e me con loro, in quale

tempo io dunque l’intesi? Non so più.

Fu un sogno, forse. E che mai altro, o vita,

chiedere a te dovrei? Vita perduta,

nella tua verità non sei che un sogno.


Autrice:  Ada Negri.


giovedì 30 novembre 2023

A mio padre

 

ALFONSO GATTO
Poesie scelte

A mio padre


Se mi tornassi questa sera accanto

lungo la via dove scende l’ombra

azzurra già che sembra primavera,

per dirti quanto è buio il mondo e come

ai nostri sogni in libertà s’accenda

di speranze di poveri di cielo,

io troverei un pianto da bambino

e gli occhi aperti di sorriso, neri

neri come le rondini del mare.


Mi basterebbe che tu fossi vivo,

un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.

Ora alla terra è un’ombra la memoria

della tua voce che diceva ai figli:

«Com’è bella la notte e com’è buona

ad amarci così con l’aria in piena

fin dentro al sonno». Tu vedevi il mondo

nel plenilunio sporgere a quel cielo,

gli uomini incamminati verso l’alba.


Autore:  Alfonso Gatto


giovedì 31 agosto 2023

Agosto

 Agosto.

Contraponientes
de melocotón y azúcar,
y el sol dentro de la tarde,
como el hueso en una fruta.

La panocha guarda intacta
su risa amarilla y dura.

Agosto.
Los niños comen
pan moreno y rica luna.



Traduzione italiana:


Agosto.
Controluce a un tramonto
di pesca e zucchero.
E il sole all’interno del vespro,
come il nocciolo in un frutto.

La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.

Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e saporita luna.


Autore: Federico García Lorca




mercoledì 26 aprile 2023

Battetevi sempre per la libertà

Battetevi sempre per la libertà,

per la pace, per la giustizia sociale.

La libertà senza la giustizia sociale

non è che una conquista fragile,

che si risolve per molti

nella libertà di morire di fame.


Autore: Sandro Pertini.

giovedì 29 settembre 2022

Egli vide...

Egli vide sotto di sé il Bosco Vecchio 

che emanava magiche ombre, 

vide la luna tramontare 

e una striscia dorata 

comparire nel cielo d'oriente. 

Tutto era straordinariamente tranquillo.


Autore: Dino Buzzati (Un brano tratto dal libro "Il segreto del Bosco Vecchio).

sabato 27 agosto 2022

Parlaci della Bellezza

E un poeta disse: Parlaci della Bellezza.

Ed egli rispose:

Dove cercherete la bellezza e come la troverete se essa stessa non sia per voi sentiero e guida?

Bellezza non è un bisogno ma un'estasi.

Non è bocca assetata né una mano vuota protesa, ma piuttosto è un cuore infiammato e un'anima incantata.

Bellezza è eternità che si mira in uno specchio, ma voi siete l'eternità e siete lo specchio.

Autore: Gibran

sabato 2 luglio 2022

La tartaruga

Mentre, una notte, se n'annava a spasso, 

la vecchia tartaruga fece er passo 

più lungo de la gamba e cascò giù

co' la casa vortata sottoinsú.

Un rospo je strillò: "Scema che sei!

Queste so' scappatelle 

che costeno la pelle..."

"Lo so - Rispose lei - 

ma prima de morí, vedo le stelle."


Autore: Trilussa