Quando arriva il tramonto incantevole,
in mezzo alla campagna amata,
lungo il viaggio del grato ritorno,
guardo in lontananza le mille nuvole
che si stagliano libere nel cielo,
luminose perché incendiate dal sole
che sta salutando la giornata che si spegne.
Io mi perdo in questo panorama senza fine
e i miei pensieri volano finalmente
sciolti ed aperti alla serenità,
fuggendo alla realtà dura e restia,
inseguendo sogni antichi di mille ricordi
che mi portano a te caro fratello,
ancora ancora e sempre...
Il cammino è certamente lungo,
non temo, no!... non ho paura d'incontrarlo!
Ho sempre una speranza accanto a me
nel mio cuore indomito
e grazie alla fantasia vado oltre
l'esistenza attuale
e poi ogni giorno
un piccolo miracolo mi aspetta
e saprò coglierlo, potrò leggerlo.
Mi basta una tua parola sussurrata,
è sufficiente un sorriso
e ritrovarci vicini come non mai.
Ora il cielo si sta facendo più buio
ma uno spiraglio ancora di luce
si fa largo in mezzo alle tenebre,
un bagliore per le persone
che sanno guardare,
mirare con amore.
Una sorgente di luminosità
si riempie di poesia,
uno splendore divino,
un ponte magico
tra la nostra umanità e l'assoluto mistero
che delimita la nostra vita di umili creature
e la volontà arcana di Dio.
Signore calati dalle stelle e vienici a trovare!
Cammina tra di noi
attraverso incontri inaspettati,
fantastici appuntamenti
di persone che si aiutano...
Arriva su questa terra, tu puoi e...
avvicinati ai nostri cuori,
facci risorgere in una nuova umanità.