Prendimi per mano
portami verso il mare
Prendimi per mano
portami verso il mare
Di niente è dipinta,
la mia aura distinta.
Ho visto in un sogno d'amore
tutti i bambini del mondo
che rincorrevano un pallone.
Al confine della terra, all'orizzonte
oltre i monti e i mari lontani
ho sentito che mi chiamavano.
Bianchi e neri, gialli e rossi forse...
non ricordo bene i colori
ma tutti erano fratelli, figli miei.
Le cicale ubriache d'arsura
innalzano un canto alla vita
sotto l'antica torre di Solferino...
Io ascolto estasiato senza paura
e credo nella speranza infinita
mentre m'inebrio d'amore e vino...
Carissimo Don Tonino, oggi accanto a te, ovunque volgerai lo sguardo, ritroverai quei ragazzi che portavi con te sui campi di calcio, quei giovani che ti seguivano nelle lunghe camminate alpine nei fantastici campiscuola. Sono passati tanti anni, non mettiamoci a contarli, ma l'affetto che ci lega a te non diminuisce anzi si arricchisce di mille ricordi felici che ognuno di noi custodisce per sempre dentro al suo cuore. Tu sei riuscito ad avvicinarti ad ognuno di noi con il tuo grande entusiasmo coinvolgente: noi siamo infatti quello che siamo grazie anche a te, al tuo esempio di cristiano nuovo, pronto ad andare in mezzo alla gente, ad incontrare le persone, ascoltandole e aiutandole. Ora onestamente non so dirti quanti cattolici ci siano adesso tra di noi ma sono certo che tu hai piantato il seme degli ideali che Gesù ha detto di seguire e ciò non è poco ... anzi forse è quello che conta veramente per vivere bene con il nostro prossimo, rispettandolo e aiutandolo giorno dopo giorno, ricercando assieme una vita migliore nella condivisione dei pani e dei pesci...
Grazie Don Tonino, grazie anche a nome di quelli che stasera non sono potuti venire, da lassù inoltre ti ringraziano i nostri amici passati a miglior vita, grazie di cuore per averci guidato spiritualmente e calcisticamente durante la nostra meravigliosa gioventù.
Non giudicare e Dio non vi giudicherà. Infatti Dio vi giudicherà con lo stesso criterio che usate voi per giudicare gli altri. Con la stessa misura con la quale voi trattate gli altri, Dio tratterà voi.
Perché stai a guardare la pagliuzza che è nell'occhio di tuo fratello e non ti accorgi della trave che è nel tuo occhio?
Come puoi dire al tuo fratello: Lascia che tolga la pagliuzza dal tuo occhio, mentre nel tuo occhio hai una trave? Ipocrita! Togli prima la trave dal tuo occhio; allora tu ci vedrai bene e potrai togliere la pagliuzza dall'occhio di tuo fratello.
Autore: Evangelista Matteo.
Viva la primavera
che viaggia liberamente