mercoledì 10 giugno 2015

Arrivederci Falco!

Caro Falco, due anni di calcio passati assieme ora sono veramente pochi, ne vorrei di più, molti di più, ma questi due anni indimenticabili resteranno nel mio cuore e di tutti i tuoi compagni.

Ti ricordi quando qualche volta ti chiedevo di giocare in difesa e tu generoso lo facevi per il bene della squadra?

Poi però appena potevo ti mettevo sulla fascia sinistra del campo, sulla destra infatti c'era Gigi, così lì sulla fascia laterale del campo come in una prateria correvi felice, libero di puntare verso la porta avversaria, libero e fiero come un falco!

Vola amico mio lassù, spero ci sia un gioco meraviglioso per te che ti dia una gioia senza fine nella luce di Dio, qua adesso è notte per noi, qua ci manchi davvero tanto.

Jacopo e Nove per il campo del castello ti cercheranno per terminare la triangolazione, per passarti la palla, ma tu non ci sarai caro Falco e allora tutti noi alzeremo gli occhi al cielo e ti cercheremo con l'infinita speranza che ci parla di un'altra vita.

Ti saluta il tuo vecchio mister assieme a tutti gli amici del Castello, arrivederci Falco!

mercoledì 29 aprile 2015

20.000 visitatori in 3 anni!

Vi ringrazio carissimi visitatori dell'umilissimo sito di poesie CHICREDICHEIOSIA perché ora siete 20.000!
Dal lontano 21 marzo 2012 ad oggi 29 aprile 2015 sono passati poco più di mille giorni e quindi significa che quotidianamente siamo letti da circa una ventina di persone...
Questo è il numero giusto di visitatori che produce una posta elettronica alla settimana circa a cui riesco sempre a rispondere...
Se la corrispondenza aumentasse, preso dal lavoro come sono, dal tempo dedicato poi ad allenare i ragazzi dell'oratorio, non saprei proprio come fare...
Meglio così perché anche questo sito resta per me un piacevole passatempo, un momento felice per volare assieme cari poeti...

domenica 26 aprile 2015

Alla stazione dei ricordi

Alla stazione dei ricordi
lontani echi mi chiamano
forse voci di visi spersi
come in un sogno dell'anima.

Mille riflessi d'amore
si cercano dolcemente
lungo le vie del cuore
nel ripensare i miei cari...

lunedì 20 aprile 2015

Amore di getto!

Amore di getto
senz'esitazioni
tutt'in una volta...

L'anima travolta
da mill'emozioni
che cantan dal petto...

Autrice: Fany.

sabato 4 aprile 2015

Per il mattino di Pasqua

Io vorrei donare una cosa
al Signore,
ma non so che cosa.
Andrò in giro per le strade
e mi fermerò soprattutto
coi bambini
a giocare in periferia,
e poi lascerò un fiore
ad ogni finestra dei poveri
e saluterò chiunque incontrerò
per via.
E poi suonerò con le mie mani
le campane sulla torre.
Andrò nel bosco questa notte
e abbraccerò gli alberi
e starò in ascolto dell'usignolo,
quell'usignolo che canta
sempre solo
da mezzanotte all'alba.
E poi andrò a lavarmi nel fiume
e all'alba passerò sulle porte
di tutti i miei fratelli
e dirò a ogni casa: - Pace!

lunedì 16 marzo 2015

Mio padre

Me pàder

El sarés bel, en dé, catà me pàder
e ‘nsiem a lü d’endà traers a camp
cume se faå na olta, tanti an fa,
quant sie amó fiöl e lü...l’era amó che.

Chisà che ‘n du’l me spetå che siå i pra
per pudì caminagå ‘n pé per terå,
e tötå chelå zent che me vuliå
tant bé e umenti ...mi ricorde pö.

E forse truaró anche ‘l so cà
el Tom  ‘l se ciamaå, l’era maron
e magare lé n‘bandå anche  ‘l zio Piero
con la capelå grandå  e  le caale:
Albå , la Cuprå, Rondinå,  la Toscå.

Me piasares catà  anche i me noni
magare en po pú  zuen, en gambuletå,
e töti ‘nsiem sta lé a cüntalo sö
col cör sgionf a spetà pianì bèl bèl,
che rie  a fas cumpagniå anche i nòst fiöi



 

Mio padre



Sarebbe bello, un giorno, trovare mio padre
e con lui camminare per  i campi
come si faceva un tempo, tanti anni fa,
quando ero ancora ragazzo e lui... era ancora qui.

Chissà che dove mi aspetta ci siano i prati
per poterci camminare a piedi nudi,
e tutta quella gente che mi voleva
tanto bene e quasi non li ricordo più.

E forse troverò anche il suo cane
Tom si chiamava, era marrone
e magari lì accanto anche lo zio Piero
con il cappello di paglia ampio e le cavalle:
Alba, la Cupra, Rondine, la Tosca.


Mi piacerebbe incontrare anche i miei nonni
magari un po’ più giovani, ancora in gamba,
e tutti insieme star lì a contarcela
col cuore gonfio aspettando con pazienza,
che arrivino a farci compagnia anche i nostri figli.

Autore: Eros Aroldi.

domenica 22 febbraio 2015

Ti porterò sulle nuvole più alte del cielo

Ti porterò sulle nuvole più alte del cielo
per volare nella danza della passione.

Ti parlerò con mille sguardi d'amore
per aprire il mio cuore ai tuoi sorrisi.

Mi stringerai dolcissima dea dell'estasi
per avermi tuo in una notte senza fine.

Mi bacerai insaziabile sapendo d'essere
un meraviglioso diamante irripetibile...

Autore: Errante.