venerdì 29 novembre 2024

San Martino

   La nebbia agl’irti colli             piovigginando sale,

e sotto il maestrale 
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Autore: Giosuè Carducci.


martedì 29 ottobre 2024

Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,

povere foglie gialle,

come tante farfalle

spensierate?

Venite da lontano

o da vicino?

Da un bosco

o da un giardino?

E non sentite la malinconia

del vento stesso

che vi porta via?


Autore: Trilussa.

sabato 28 settembre 2024

Il mio quartiere di Portalago

Tutte le strade mi portano da te

dolce e caro quartiere natio 

quando sussurra ricordi il vento. 

Odo per strada voci di chi non c'è 

mentre batte forte il cuore mio 

vivo di nostalgia che sempre sento. 

sabato 31 agosto 2024

Gesù benedice i fanciulli

Presentarono a Gesù dei bambini perché li toccasse. Ma i discepoli, vedendo ciò, sgridavano quelli che li presentavano. Gesù però, chiamandoli a sé, disse:"Lasciate che i bambini vengano a me e non impediteli perché di essi è il regno di Dio. In verità vi dico:" Chi non accoglie il regno di Dio, come un fanciullo, non entrerà in esso".

Autore: San Luca evangelista. 

domenica 21 luglio 2024

Da poesie

Stanotte, riesco ad immaginarti...

So che indosserai la tua bellezza 

un sorriso di tale gioia

così brillante e luminoso 

come quando con occhi rapiti

e doloranti

perso in una dolce meraviglia

io ti guardai, io ti guardai! 


Autore: John Keats




domenica 30 giugno 2024

Ombre d'ali.

 Cielo di giugno, azzurra giovinezza

dell’anno; ed allegrezza
di rondini sfreccianti in folli giri
nell’aria. Ombre, ombre d’ali
vedo guizzar sul bianco arroventato
del muro in fronte: ombre a saetta, nere:
vive, al mio sguardo, più dell’ali vere.

Traggon dal nulla, scrivono col nulla
parole d’un linguaggio
perduto; e le cancellano
ratte, fuggendo via fra raggio e raggio.

Vita che mi rimani,
fin che io veder potrò quelle parole
strane apparire scomparir sul muro
candente al sole
(forse un tempo io le dissi a chi m’amava,
egli le disse a me, bocca su bocca)
vita che mi rimani, ancor dolcezza
puoi darmi. Basta
l’ombra d’un bacio alla memoria, basta
l’ombra d’un’ala alla felicità.



Autrice:  Ada Negri. 

sabato 8 giugno 2024

Echi lontani

Il tempo ha la voce della notte

per sentire le ore fruscianti

del pendolo incantato di sogni.

Nel buio misterioso frasi d'ieri

raccontano storie dimenticate.

S'odono sussurri d'echi lontani

forse respiri d'anime amate...