Non sono
coincidenze
di luoghi e tempi,
sono realtà
materiali
che vibrano
e si cercano
per riunirsi
e stare vicino.
Pura materia
invisibile
agli occhi.
Accade,
piccole
flebili
direzioni.
Autrice: Stella Cernecca.
sabato 18 marzo 2017
lunedì 13 febbraio 2017
Cet amour
Cet amour
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si déséspéré.
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato.
Un brano della poesia.
Autore: Prévert
Si violent
Si fragile
Si tendre
Si déséspéré.
Questo amore
Così violento
Così fragile
Così tenero
Così disperato.
Un brano della poesia.
Autore: Prévert
venerdì 6 gennaio 2017
Vita
Nasci
trasparente e pura
ti butti, inizia
l'avventura.
Stretta tra due
braccia
argini la corsa.
Scorri,
a tratti forte e
tumultuosa
a tratti lenta e silenziosa.
Ti perdi,
ti riprendi
nel grande mare
della vita.
Autrice: Grace.
trasparente e pura
ti butti, inizia
l'avventura.
Stretta tra due
braccia
argini la corsa.
Scorri,
a tratti forte e
tumultuosa
a tratti lenta e silenziosa.
Ti perdi,
ti riprendi
nel grande mare
della vita.
Autrice: Grace.
sabato 24 dicembre 2016
Nasci per noi
Signore Gesù nasci per noi
uomini persi nel dolore
e dai la luce ai ciechi
perché possano vedere oltre
il giorno che muore...
Un' alba di un nuovo mondo
si apre al cuore dell'umanità
se tu sorridi nella mangiatoia
del mio umile presepe
che parla solo d'amore!
uomini persi nel dolore
e dai la luce ai ciechi
perché possano vedere oltre
il giorno che muore...
Un' alba di un nuovo mondo
si apre al cuore dell'umanità
se tu sorridi nella mangiatoia
del mio umile presepe
che parla solo d'amore!
domenica 27 novembre 2016
Per partire ancora
Ora aspetto alla stazione
l'amico treno per partire
ancora una volta ancora...
Ed assieme andiamo via
verso un nuovo giorno
lungo i binari della vita.
Fuori dal finestrino
vedo campi senza fine
perdersi sino all'orizzonte.
Laggiù lontano un casolare
si sta svegliando piano
con i suoi vecchi contadini.
Si alzano tutti al mattino
ascoltando antiche voci
ch'ancor volano per l'aere.
Un sogno d'ali libere
si leva in cielo per cercare
desideri che il cuore chiede ancora.
l'amico treno per partire
ancora una volta ancora...
Ed assieme andiamo via
verso un nuovo giorno
lungo i binari della vita.
Fuori dal finestrino
vedo campi senza fine
perdersi sino all'orizzonte.
Laggiù lontano un casolare
si sta svegliando piano
con i suoi vecchi contadini.
Si alzano tutti al mattino
ascoltando antiche voci
ch'ancor volano per l'aere.
Un sogno d'ali libere
si leva in cielo per cercare
desideri che il cuore chiede ancora.
domenica 30 ottobre 2016
30000 visitatori!
Abbiamo superato tutti assieme, cari frequentatori di questo umile spazio di parole scritte con sentimento, la fatidica soglia delle 30000 visualizzazioni!
Dal 2012, quando cominciò questa affascinante avventura letteraria, ad oggi, da un calcolo approssimativo, circa una ventina di persone al giorno è entrata in questa libera oasi di poesia e prosa.
Siamo usciti dai confini nazionali, cari amici scrittori e lettori, per lievitare e raggiungere i quattro angoli della terra: questo processo di mondializzazione, se così si può dire, è stato sicuramente facilitato dal traduttore inserito nel blog e dal passaparola tra "internauti".
Si vuole ora riportare qui di seguito i primi cinque componimenti più visitati:
1) Lettera di un vecchio = 1759 visualizzazioni; pubblicato il 26 agosto 2014.
2) Monologo per Natale = 845 visualizzazioni; pubblicato il 26 dicembre 2012.
3) Arrivederci Falco = 514 visualizzazioni; pubblicato il 10 giugno 2015.
4) Itaca = 389 visualizzazioni; pubblicato il 26 maggio 2012.
5) Lorenzo, el me pütì = 385 visualizzazioni; pubblicato il 2 agosto 2014.
Avete scelto bene, carissimi amici!
Le vostre preferenze sono nate dal grande cuore che avete altrimenti non si spiegherebbero le scelte da voi fatte, tutte mirate alla ricerca del sentimento che unisce la grande famiglia umana.
Grazie a tutti quelli che scrivono, che leggono, che ci hanno portato così a superare quota 30000!
Il vostro amico Sergio, viva la poesia!
Dal 2012, quando cominciò questa affascinante avventura letteraria, ad oggi, da un calcolo approssimativo, circa una ventina di persone al giorno è entrata in questa libera oasi di poesia e prosa.
Siamo usciti dai confini nazionali, cari amici scrittori e lettori, per lievitare e raggiungere i quattro angoli della terra: questo processo di mondializzazione, se così si può dire, è stato sicuramente facilitato dal traduttore inserito nel blog e dal passaparola tra "internauti".
Si vuole ora riportare qui di seguito i primi cinque componimenti più visitati:
1) Lettera di un vecchio = 1759 visualizzazioni; pubblicato il 26 agosto 2014.
2) Monologo per Natale = 845 visualizzazioni; pubblicato il 26 dicembre 2012.
3) Arrivederci Falco = 514 visualizzazioni; pubblicato il 10 giugno 2015.
4) Itaca = 389 visualizzazioni; pubblicato il 26 maggio 2012.
5) Lorenzo, el me pütì = 385 visualizzazioni; pubblicato il 2 agosto 2014.
Avete scelto bene, carissimi amici!
Le vostre preferenze sono nate dal grande cuore che avete altrimenti non si spiegherebbero le scelte da voi fatte, tutte mirate alla ricerca del sentimento che unisce la grande famiglia umana.
Grazie a tutti quelli che scrivono, che leggono, che ci hanno portato così a superare quota 30000!
Il vostro amico Sergio, viva la poesia!
domenica 23 ottobre 2016
L'arcobaleno
Io son partito poi così d'improvviso
che non ho avuto il tempo di salutare.
Istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore.
che non ho avuto il tempo di salutare.
Istante breve ma ancora più breve
se c'è una luce che trafigge il tuo cuore.
L'arcobaleno è il mio messaggio d'amore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore
può darsi un giorno ti riesca a toccare
con i colori si può cancellare
il più avvilente e desolante squallore
Son diventato sai il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.
e parlo come le foglie d'aprile
e vivrò dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.
Io quante cose non avevo capito
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti.
che sono chiare come stelle cadenti
e devo dirti che è un piacere infinito
portare queste mie valige pesanti.
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
e tante cose son rimaste da dire
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
Son diventato sai il tramonto di sera
e parlo come le foglie d'aprile
e vivro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.
e parlo come le foglie d'aprile
e vivro dentro ad ogni voce sincera
e con gli uccelli vivo il canto sottile
e il mio discorso più bello e più denso
esprime con il silenzio il suo senso.
Mi manchi tanto amico caro davvero
e tante cose son rimaste da dire.
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire.
e tante cose son rimaste da dire.
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire!
ascolta sempre e solo musica vera
e cerca sempre se puoi di capire.
Autore: Mogol.
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