giovedì 6 agosto 2026

Io e Giorgio cantando Celentano

"Questa è la storia di uno di noi"      

cantammo io e te fratello mio                   

lungo antiche strade di colline... 


Mi portavi in bicicletta e poi 

ci perdevamo felici in Dio 

nella nostra gioventù senza fine.


"E quella casa in mezzo al verde"

dove vivemmo nella semplicità

era dei bambini il paradiso...


Il ricordo è vivo, non si perde

se Celentano ci dà la libertà

di vivere meglio, con il sorriso! 

1 commento:

  1. I mitici anni sessanta ritornano in questa umilissima poesia che racconta come mio fratello Giorgio mi portasse in giro, sulla canna della sua bicicletta, cantando "Il ragazzo della via Gluch".
    Ora che la demenza senile gli ha portato via gran parte della conoscenza ci aggrappiamo tenacemente agli ultimi diamanti di ricordi, isole che riaffiorano miracolosamente nelle canzoni eterne di Celentano.
    Riappare come d'incanto "quella casa in mezzo al verde" dove abbiamo vissuto davvero felici nella semplicità del quartiere natio, povero ma ricco della gioia spensierata dei bambini che si sentivano come in paradiso.
    Questo sentimento di ieri e di oggi si ravviva ascoltando il grande Adriano che ci dà la libertà di vivere meglio, con il sorriso!

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