giovedì 29 maggio 2025

Maggiolata

Maggio risveglia i nidi,

maggio risveglia i cuori;
porta le ortiche e i fiori,
i serpi e l'usignol.

Schiamazzano i fanciulli
in terra, e in ciel li augelli:
le donne han ne i capelli
rose, ne gli occhi il sol.

Tra colli prati e monti
di fior tutto è una trama:
canta germoglia ed ama
l'acqua la terra il ciel.

E a me germoglia in cuore
di spine un bel boschetto;
tre vipere ho nel petto
e un gufo entro il cervel.

Autore:  Giosuè Carducci.

giovedì 24 aprile 2025

Papa Francesco mi mancherai!

Papa Francesco mi mancherai 

come ogni domenica a mezzogiorno 

quando l'Angelus tuo ascoltavo 

per desiderare pace e mai la guerra!


In quest'ora buia di dolenti lai

aspetto nell'anima mia il ritorno 

del gioioso inno che cantavo 

con te al Signore per tutta la terra!

lunedì 31 marzo 2025

Un tango argentino

Una musica sensuale 

avvolge in uno stato

di estasi.


Passo dopo passo

i due corpi si sfiorano,

vibrano nella stessa energia,

aspettando che la musica

li unisca in una passione 

travolgente.


Le mani sfiorano

i loro corpi

con ritmi sensuali sfidano 

le tentazioni,

che con pudore si limitano

a sguardi.


Parlano solo i loro corpi

che si sprigionano

nel ritmo di un dolce tango.


Autrice:  Gilberta Grasselli.


mercoledì 19 febbraio 2025

Promemoria

Ci sono cose da fare ogni giorno:

lavarsi, studiare, giocare,
preparare la tavola
a mezzogiorno.


Ci sono cose da fare di notte:

chiudere gli occhi, dormire,
avere sogni da sognare,
orecchie per non sentire.


Ci sono cose da non fare mai:

né di giorno, né di notte,
né per mare, né per terra:
per esempio, la guerra.


Autore: Gianni Rodari.

venerdì 31 gennaio 2025

Il mistero della vita

Il mistero della vita 

penetra nel mistero della morte, 

il giorno chiassoso 

tace dinanzi al silenzio 

delle stelle. 


Autore: Tagore


domenica 22 dicembre 2024

Natale

 Non ho voglia

di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare


Autore: Giuseppe Ungaretti. 

venerdì 29 novembre 2024

San Martino

   La nebbia agl’irti colli             piovigginando sale,

e sotto il maestrale 
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Autore: Giosuè Carducci.