La sera scende piano
lungo il fiume argentato
delle mille luci riflesse
ora che torno a casa mia.
Lo sguardo va lontano
oltre il pianto mai versato
delle vuote parole stesse
che si perdono nella via.
Vi ho sfiorato con la mano
nel dolce sogno incantato
grate storie mai smesse
che tingete la nostalgia.
Provo a chiamare invano
contro il vento sgarbato
delle vecchie case spesse
mentre nasce la poesia.
mercoledì 18 maggio 2016
sabato 30 aprile 2016
Goal
Il portiere caduto alla difesa
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.
La folla- unita ebrezza - par trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato, sotto il cielo, di vedere.
Presso la rete inviolata il portiere
- l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasta sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa - egli dice - anch’io son parte.
Autore: Umberto Saba.
ultima vana, contro terra cela
la faccia, a non veder l’amara luce.
Il compagno in ginocchio che l’induce
con parole e con mano, a rilevarsi,
scopre pieni di lacrime i suoi occhi.
La folla- unita ebrezza - par trabocchi
nel campo. Intorno al vincitore stanno,
al suo collo si gettano i fratelli.
Pochi momenti come questo belli,
a quanti l’odio consuma e l’amore,
è dato, sotto il cielo, di vedere.
Presso la rete inviolata il portiere
- l’altro - è rimasto. Ma non la sua anima,
con la persona vi è rimasta sola.
La sua gioia si fa una capriola,
si fa baci che manda di lontano.
Della festa - egli dice - anch’io son parte.
Autore: Umberto Saba.
giovedì 3 marzo 2016
Mari di verde.
Odo il cuculo lontano
e qui un frusciar di fronde
fra le siepi e i filari.
S'increspano di verde i mari
nei campi al frangersi d'onde
mentre il vento parla piano.
e qui un frusciar di fronde
fra le siepi e i filari.
S'increspano di verde i mari
nei campi al frangersi d'onde
mentre il vento parla piano.
venerdì 19 febbraio 2016
Torna la sera...
Padre mio torna la sera
nei sogni più dolci dei figli
e abbracciali piano piano.
Con loro andrai lontano
nell'antico viale dei tigli
come se fosse primavera.
Ricordi la vespa bianca
che ci univa per magia
sulla strada d'Astore?
Nel nostro grande amore
nasceva soave la poesia
che tanto adesso manca...
nei sogni più dolci dei figli
e abbracciali piano piano.
Con loro andrai lontano
nell'antico viale dei tigli
come se fosse primavera.
Ricordi la vespa bianca
che ci univa per magia
sulla strada d'Astore?
Nel nostro grande amore
nasceva soave la poesia
che tanto adesso manca...
venerdì 29 gennaio 2016
Gennaio
Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca, neve sopra neve;
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco,
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano i bimbi; un balbettio di pianto;
passa una madre; passa una preghiera!
Autore: Giovanni Pascoli.
la terra è bianca, neve sopra neve;
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco,
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano i bimbi; un balbettio di pianto;
passa una madre; passa una preghiera!
Autore: Giovanni Pascoli.
mercoledì 23 dicembre 2015
Notte di Natale
Sono qui davanti a Te
ancora una volta
in questa notte
che ti attende
come il mio cuore
che batte batte
come quello di un bambino.
La grotta è lontana
da chi non riesce a sentire
ed è così vicina
a chi spera in Gesù
e nel silenzio divino
le parole non servono
se tutto è amore.
ancora una volta
in questa notte
che ti attende
come il mio cuore
che batte batte
come quello di un bambino.
La grotta è lontana
da chi non riesce a sentire
ed è così vicina
a chi spera in Gesù
e nel silenzio divino
le parole non servono
se tutto è amore.
domenica 29 novembre 2015
L'abbraccio
In una lacrima mai pianta
vedo riflesso il mondo
soffocato
da spirali inviolabili.
In una goccia di rugiada
immagino un'umanità
che rinasce
nell'abbraccio di una madre.
Autrice: Maga.
vedo riflesso il mondo
soffocato
da spirali inviolabili.
In una goccia di rugiada
immagino un'umanità
che rinasce
nell'abbraccio di una madre.
Autrice: Maga.
Iscriviti a:
Post (Atom)