Nevica: l'aria brulica di bianco;
la terra è bianca, neve sopra neve;
gemono gli olmi a un lungo mugghio stanco,
cade del bianco con un tonfo lieve.
E le ventate soffiano di schianto
e per le vie mulina la bufera;
passano i bimbi; un balbettio di pianto;
passa una madre; passa una preghiera!
Autore: Giovanni Pascoli.
venerdì 29 gennaio 2016
mercoledì 23 dicembre 2015
Notte di Natale
Sono qui davanti a Te
ancora una volta
in questa notte
che ti attende
come il mio cuore
che batte batte
come quello di un bambino.
La grotta è lontana
da chi non riesce a sentire
ed è così vicina
a chi spera in Gesù
e nel silenzio divino
le parole non servono
se tutto è amore.
ancora una volta
in questa notte
che ti attende
come il mio cuore
che batte batte
come quello di un bambino.
La grotta è lontana
da chi non riesce a sentire
ed è così vicina
a chi spera in Gesù
e nel silenzio divino
le parole non servono
se tutto è amore.
domenica 29 novembre 2015
L'abbraccio
In una lacrima mai pianta
vedo riflesso il mondo
soffocato
da spirali inviolabili.
In una goccia di rugiada
immagino un'umanità
che rinasce
nell'abbraccio di una madre.
Autrice: Maga.
vedo riflesso il mondo
soffocato
da spirali inviolabili.
In una goccia di rugiada
immagino un'umanità
che rinasce
nell'abbraccio di una madre.
Autrice: Maga.
venerdì 30 ottobre 2015
La prima fidanzata
La prim muruså
Se sent parlà ogni tant en sö i giurnai
del primo amor che non si scorda mai.
El sarà erå ma mé per ricurdàmel
gò de pensagå almen en qual mumènt.
Quant sie putì en quintå elementare
la ghiå le trese e la mia gna cünà.
La vardaå i_àter e gnà la s'encurziå
che la spiae con la cuå dè l’öcc.
Se na qual voltå lé daanti a scölå
Vöt, che per caso, la me disies argòt
ros deentae e sbasae zo i_occ,
so mai stat bù, me par, de digå gnent.
Forse la staå envèrs el Castelér
l'ho mai saìt, anche perché ale Medie
l'hó miå pö istå, urmai l'erå pasadå,
ghie àtre robe mé de stagå adré.
E ogni tant la ede en gir per Asulå,
l'é gnidå eciå, urmai le za 'n pensiù,
e tedaré che en dé la partarà
senså saì che me ghe ulie isé bé.
T R A D U Z I O N E
La prima fidanzata
Si sente parlare ogni tanto sui giornali
del primo amore che non si scorda mai.
Sarà pur vero ma io per ricordarlo
devo pensarci almeno per un po’.
Ero bambino in quinta elementare
avea le trecce e di me non si curava.
Altri guardava e manco si accorgeva
che di sottecchi io spiavo lei.
Se qualche volta lì davanti a scuola
Vuoi, guarda caso, che mi si rivolgesse
diventavo rosso ed abbassavo gli occhi,
una parola mai l’ho pronunciata.
Forse abitava verso il Castellaro
Non lo ricordo, anche perché alle Medie
non l’ho più vista, ormai acqua passata,
ben altre cose avevo cui pensare.
E ogni tanto la rivedo qui in paese,
ormai già vecchia e penso già in pensione,
e sta a vedere che un giorno se ne andrà
senza sapere che un dì tanto la amai.
Eros Aroldi
martedì 22 settembre 2015
Un giorno si alzerà il vento
Un giorno si alzerà il vento
portandomi via, lontano
oltre i confini della terra.
Leggero come la libertà
volerò tra le nuvole infinite
ad inseguire cieli azzurri.
Il mio cuore canterà felice
amando amore d'amare
per sempre senza fine...
portandomi via, lontano
oltre i confini della terra.
Leggero come la libertà
volerò tra le nuvole infinite
ad inseguire cieli azzurri.
Il mio cuore canterà felice
amando amore d'amare
per sempre senza fine...
sabato 29 agosto 2015
Passione
Sulla mia bocca ancora c'è il sapore
delle tue labbra come un fiore rosso,
l'alito profumato, il tuo calore
di questa febbre che mi hai messo addosso:
mi brucia questa febbre nelle vene
e sol per te questo mio cuore duole,
duole d'amor perché ti vuole bene:
morir d'amor per te, sol questo vuole.
Bella superba come un'orchidea,
creatura concepita in una serra,
nata dal folle amore d'una Dea
con tutti i più bei fiori della terra.
Dal fascino del mare misterioso
che hai negli occhi come calamita
vorrei fuggir lontano, ma non oso,
signora ormai tu sei della mia vita.
Come uno schiavo sono incatenato
alle catene della tua malia
e mai vorrei che fosse ahimè
spezzato il dolce incanto della mia follia.
Autore: Totò.
Dena
Dena tu sei la passione profonda
che mi riempie il corpo di vita
e lo fa vibrare verso il desiderio
che in te rinasce sempre nuovo...
Tu mi baci decisa e dolce e forte
mentre io in te mi perdo e mi ritrovo
come le onde del mare sulla spiaggia
del nostro piccolo grande amore...
Autore: Peter.
che mi riempie il corpo di vita
e lo fa vibrare verso il desiderio
che in te rinasce sempre nuovo...
Tu mi baci decisa e dolce e forte
mentre io in te mi perdo e mi ritrovo
come le onde del mare sulla spiaggia
del nostro piccolo grande amore...
Autore: Peter.
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