lunedì 16 marzo 2015

Mio padre

Me pàder

El sarés bel, en dé, catà me pàder
e ‘nsiem a lü d’endà traers a camp
cume se faå na olta, tanti an fa,
quant sie amó fiöl e lü...l’era amó che.

Chisà che ‘n du’l me spetå che siå i pra
per pudì caminagå ‘n pé per terå,
e tötå chelå zent che me vuliå
tant bé e umenti ...mi ricorde pö.

E forse truaró anche ‘l so cà
el Tom  ‘l se ciamaå, l’era maron
e magare lé n‘bandå anche  ‘l zio Piero
con la capelå grandå  e  le caale:
Albå , la Cuprå, Rondinå,  la Toscå.

Me piasares catà  anche i me noni
magare en po pú  zuen, en gambuletå,
e töti ‘nsiem sta lé a cüntalo sö
col cör sgionf a spetà pianì bèl bèl,
che rie  a fas cumpagniå anche i nòst fiöi



 

Mio padre



Sarebbe bello, un giorno, trovare mio padre
e con lui camminare per  i campi
come si faceva un tempo, tanti anni fa,
quando ero ancora ragazzo e lui... era ancora qui.

Chissà che dove mi aspetta ci siano i prati
per poterci camminare a piedi nudi,
e tutta quella gente che mi voleva
tanto bene e quasi non li ricordo più.

E forse troverò anche il suo cane
Tom si chiamava, era marrone
e magari lì accanto anche lo zio Piero
con il cappello di paglia ampio e le cavalle:
Alba, la Cupra, Rondine, la Tosca.


Mi piacerebbe incontrare anche i miei nonni
magari un po’ più giovani, ancora in gamba,
e tutti insieme star lì a contarcela
col cuore gonfio aspettando con pazienza,
che arrivino a farci compagnia anche i nostri figli.

Autore: Eros Aroldi.

domenica 22 febbraio 2015

Ti porterò sulle nuvole più alte del cielo

Ti porterò sulle nuvole più alte del cielo
per volare nella danza della passione.

Ti parlerò con mille sguardi d'amore
per aprire il mio cuore ai tuoi sorrisi.

Mi stringerai dolcissima dea dell'estasi
per avermi tuo in una notte senza fine.

Mi bacerai insaziabile sapendo d'essere
un meraviglioso diamante irripetibile...

Autore: Errante.

mercoledì 4 febbraio 2015

Il suono del silenzio.

Ciao, oscurità, vecchia amica
sono qui per parlarti di nuovo
perché una visione arrivando dolcemente
ha lasciato i suoi semi mentre dormivo
e la visione
che si è fissata nella mia mente
rimane ancora
dentro il suono del silenzio.
In sogni senza riposo io camminai da solo
in strade strette acciottolate
nell’alone di luce di un lampione
sentii il mio colletto freddo ed umido
quando i miei occhi furono abbagliati
dal lampo di una luce al neon
che spezzò la notte
e intaccò il suono del silenzio.
E nella luce fredda io vidi
diecimila persone, forse più.
Persone che parlavano senza dire nulla
persone che ascoltavano senza capire
persone che scrivevano canzoni che le voci non potevano cantare assieme
e nessuno osava
disturbare il suono del silenzio.
"Pazzi" dissi io "voi non sapete
che il silenzio cresce come un cancro".
"Ascoltate le parole che io posso insegnarvi.
Prendete le mie braccia così che possa raggiungervi."
Ma le mie parole cadevano come gocce di pioggia silenziose,
e ne usciva l’eco dai pozzi del silenzio.
E la gente si inginocchiava e pregava
al dio neon che aveva creato.
E l’insegna lampeggiava il suo messaggio
con le parole che lo formavano.
E il messaggio era: "Le parole dei profeti
sono scritte sui muri della metropolitana
e negli androni dei palazzi,
e diventano sussurro nel suono del silenzio." 

Autori: Simon & Garfunkel



domenica 1 febbraio 2015

Rivederti.

Rivederti
dopo tanti anni
e
stringerti le mani tremanti
dall'attesa
e
sentire il mio cuore
battere veloce
e
seguire come d'incanto
le tue parole.
Ti guardo
e
ti osservo
e
mi perdo nei tuoi occhi
e
ti sfioro nella gioia
di averti qui vicina.
Non chiedo altro...

Autore: Romantico.



domenica 18 gennaio 2015

Mare madre

Mare calmo
e sale.
Mare caldo,
vento tiepido
e vino fresco.
Mare grande,
abbraccio immenso.
Mare eterno,
conchiglie bianche
e...
Cambia ora,
piano,
come un bimbo,
ma cresce male.
Mare duro,
onde nere
ed assassine
e schiume vigliacche.
Mare infame,
gorghi veloci,
rapiscono,
inghiottono.
Mare vile
e cielo di paura
e d'odio...
Poi ancora
il mare madre.

(A mia madre)


Autore:  Antonio Mattielli.

giovedì 15 gennaio 2015

Giovani e belli d'amore!

Siete giovani e belli d'amore
nel primo incontro fatale
sulla strada per Desenzano
mentre il sole si confonde
con i vostri sorrisi felici.

Siete tornati in bicicletta
dal dolce lago incantato
ed ora parlate senza fine
per specchiarvi negli occhi
innamorati per sempre.

Neris dai biondi capelli
ed Ezio dalle onde brune
siete vicini più che mai
ed il primo bacio arriva
come un canto dell'anima.

Da voi scaturiscono figli
che vi portano nipoti
in un sogno meraviglioso
di  nuove nascite
miracoli della vita.

Ora in paradiso vi ritrovate
dopo la forzata separazione
e ricominciate dal primo incontro:
mamma, papà guardatevi
siete giovani e belli d'amore!


martedì 13 gennaio 2015

Mamma Neris

Mamma
domenica mattina
ti ho accarezzato il volto
ed era ancora caldo:
sembravi addormentata
ma non era così...

La camera da letto
aveva un silenzio
i n f i n i t o
ed io ero senza di te:
sembravi tranquilla
ed era così...

Tutte le incomprensioni
ed i piccoli grandi dolori
di una vita intera
si erano dissolti
sulla spiaggia dell'eterno amore
di Dio Padre.

Ora mille onde si accavallano
sui granelli di sabbia
caduti nella grande clessidra
del tempo vissuto
e rendono chiara
infine la tua esistenza.

Sei bella per sempre mamma
di un'abbagliante lucentezza
che ha cancellato ogni macchia
di qualsiasi tua mancanza o difetto
e tutto ti è stato perdonato
nel perdono che ci hai dato.