venerdì 31 gennaio 2025

Il mistero della vita

Il mistero della vita 

penetra nel mistero della morte, 

il giorno chiassoso 

tace dinanzi al silenzio 

delle stelle. 


Autore: Tagore


domenica 22 dicembre 2024

Natale

 Non ho voglia

di tuffarmi
in un gomitolo
di strade

Ho tanta
stanchezza
sulle spalle

Lasciatemi così
come una
cosa
posata
in un
angolo
e dimenticata

Qui
non si sente
altro
che il caldo buono

Sto
con le quattro
capriole
di fumo
del focolare


Autore: Giuseppe Ungaretti. 

venerdì 29 novembre 2024

San Martino

   La nebbia agl’irti colli             piovigginando sale,

e sotto il maestrale 
urla e biancheggia il mar;

ma per le vie del borgo
dal ribollir de’ tini
va l’aspro odor de i vini
l’anime a rallegrar.

Gira su’ ceppi accesi
lo spiedo scoppiettando:
sta il cacciator fischiando
sull’uscio a rimirar

tra le rossastre nubi
stormi d’uccelli neri,
com’esuli pensieri,
nel vespero migrar.

Autore: Giosuè Carducci.


martedì 29 ottobre 2024

Foglie gialle

Ma dove ve ne andate,

povere foglie gialle,

come tante farfalle

spensierate?

Venite da lontano

o da vicino?

Da un bosco

o da un giardino?

E non sentite la malinconia

del vento stesso

che vi porta via?


Autore: Trilussa.

sabato 28 settembre 2024

Il mio quartiere di Portalago

Tutte le strade mi portano da te

dolce e caro quartiere natio 

quando sussurra ricordi il vento. 

Odo per strada voci di chi non c'è 

mentre batte forte il cuore mio 

vivo di nostalgia che sempre sento. 

sabato 31 agosto 2024

Gesù benedice i fanciulli

Presentarono a Gesù dei bambini perché li toccasse. Ma i discepoli, vedendo ciò, sgridavano quelli che li presentavano. Gesù però, chiamandoli a sé, disse:"Lasciate che i bambini vengano a me e non impediteli perché di essi è il regno di Dio. In verità vi dico:" Chi non accoglie il regno di Dio, come un fanciullo, non entrerà in esso".

Autore: San Luca evangelista. 

domenica 21 luglio 2024

Da poesie

Stanotte, riesco ad immaginarti...

So che indosserai la tua bellezza 

un sorriso di tale gioia

così brillante e luminoso 

come quando con occhi rapiti

e doloranti

perso in una dolce meraviglia

io ti guardai, io ti guardai! 


Autore: John Keats