Se tu potrai nel sole volare
liberamente come un gabbiano
e perderti per infiniti mari
mi ritroverai accanto a te.
Ti darò tramonti da colorare
stringendo forte fratello la mano
nei più belli e lontani scenari
del ricordo che ancor ti porta da me.
Se tu potrai nel sole volare
liberamente come un gabbiano
e perderti per infiniti mari
mi ritroverai accanto a te.
Ti darò tramonti da colorare
stringendo forte fratello la mano
nei più belli e lontani scenari
del ricordo che ancor ti porta da me.
Partimmo un giorno cercando Gesù
ai remoti confini del mondo
attraversando villaggi lontani
e poi via, ancora oltre e di più
finché vi fu di bimbi un girotondo
come una collana di mille mani:
negli occhi dei fanciulli c'era Gesù
nato bambino per creare un mondo
di nuovi fratelli, mai più lontani...
C’era un prato: con folte erbe, frammiste
a bianchi fiori, e gialli e violetti ;
e fra esse un brusio di mille piccole
vite felici ; e se sull’erbe e i fiori
spirava il vento, con piegar di steli
tutto il prato nel sol trascolorava.
Io pur, tuffando i piè leggeri in quella
freschezza, e piena l’anima di fonti
canore, io pur trascoloravo al vento
che non sapea s’io fossi stelo o donna.
E volavan farfalle, uguali a petali
sciolti dai gambi , e si perdean rapiti
i miei pensieri in quell’area danza
ove l’ala era il fiore e il fiore l’ala.
Ma dov’era quel prato? Non so più.
E quel vento soave, che scendea
sull’erbe folte, a renderle
curve e beate, e me con loro, in quale
tempo io dunque l’intesi? Non so più.
Fu un sogno, forse. E che mai altro, o vita,
chiedere a te dovrei? Vita perduta,
nella tua verità non sei che un sogno.
Autrice: Ada Negri.
A mio padre
Se mi tornassi questa sera accanto
lungo la via dove scende l’ombra
azzurra già che sembra primavera,
per dirti quanto è buio il mondo e come
ai nostri sogni in libertà s’accenda
di speranze di poveri di cielo,
io troverei un pianto da bambino
e gli occhi aperti di sorriso, neri
neri come le rondini del mare.
Mi basterebbe che tu fossi vivo,
un uomo vivo col tuo cuore è un sogno.
Ora alla terra è un’ombra la memoria
della tua voce che diceva ai figli:
«Com’è bella la notte e com’è buona
ad amarci così con l’aria in piena
fin dentro al sonno». Tu vedevi il mondo
nel plenilunio sporgere a quel cielo,
gli uomini incamminati verso l’alba.
Autore: Alfonso Gatto
Il grande fiume della vita
scorre sempre verso il mare...
Fermiamoci ad ascoltare
la sua voce dolce ed infinita...
Ogni giorno fratello mio
è come un soffio di vento
venuto da molto lontano.
Stringi forte la mia mano
e ascolta quello che sento
se in silenzio prego Dio...
Tu sei emozione vibrante
che cerca frasi smarrite
nel lungo tramonto del sole.
Vola ora sulle nostre parole
d'incanto ritrovate ed unite
in questo irripetibile istante.
Agosto.
Contraponientes
de melocotón y azúcar,
y el sol dentro de la tarde,
como el hueso en una fruta.
La panocha guarda intacta
su risa amarilla y dura.
Agosto.
Los niños comen
pan moreno y rica luna.
Traduzione italiana:
Agosto.
Controluce a un tramonto
di pesca e zucchero.
E il sole all’interno del vespro,
come il nocciolo in un frutto.
La pannocchia serba intatto
il suo riso giallo e duro.
Agosto.
I bambini mangiano
pane scuro e saporita luna.
Autore: Federico García Lorca