venerdì 19 marzo 2021
Quando un caro se ne va in cielo
martedì 2 marzo 2021
Quando
Quando l'occhio indugia ad ovest
dove i soli talvolta sciolgono
il sudario di luce che non svela
sempre giunge un canto
il vento dice:
"Volgi ad est il volto così che albeggi
là le cime dei pini hanno intarsi d'oro
ed i capelli biondi delle ragazze
sono anch'essi arazzi delle nostre schiere
ci attendono i lucenti araldi, nel clamore
per infliggere un nuovo mattino al mondo"
uno sprazzo può trafiggere anche
la tenebra della palpebra più chiusa
poi ricordo:
l'elsa che impugno è fatta di ossa
come la mia spina dorsale
la sua lama è lo squarcio
fra la terra e il mare
ed eterna mi è sorella la notte
io che con cenere e stelle
incenerisco anche il sole.
Autore: Damiano Hohenheim
venerdì 12 febbraio 2021
Le violette di febbraio
D’un biancore di luce fatta neve
– la neve di febbraio – le violettesvegliano al verde la finestra lieve
che disegna sul poggio le casette
ad una ad una azzurre bianche rosa,
tintinnanti vetrine se alla soglia
batte i piedi un ragazzo, la vogliosa
testa arruffata al vento che l’imbroglia.
Si scopre dal suo ridere nei denti
l’acerba primavera che si scuote
e decide i colori: passa, senti,
la prima bicicletta dalle ruote
fruscianti sul ventaglio della neve
mercoledì 6 gennaio 2021
I re Magi
Dal Vangelo secondo Matteo
Mt 2,1-12
Nato Gesù a Betlemme di Giudea, al tempo del re Erode, ecco, alcuni Magi vennero da oriente a Gerusalemme e dicevano: «Dov'è colui che è nato, il re dei Giudei? Abbiamo visto spuntare la sua stella e siamo venuti ad adorarlo». All'udire questo, il re Erode restò turbato e con lui tutta Gerusalemme. Riuniti tutti i capi dei sacerdoti e gli scribi del popolo, si informava da loro sul luogo in cui doveva nascere il Cristo. Gli risposero: «A Betlemme di Giudea, perché così è scritto per mezzo del profeta: "E tu, Betlemme, terra di Giuda, non sei davvero l'ultima delle città principali di Giuda: da te infatti uscirà un capo che sarà il pastore del mio popolo, Israele"». Allora Erode, chiamati segretamente i Magi, si fece dire da loro con esattezza il tempo in cui era apparsa la stella e li inviò a Betlemme dicendo: «Andate e informatevi accuratamente sul bambino e, quando l'avrete trovato, fatemelo sapere, perché anch'io venga ad adorarlo». Udito il re, essi partirono. Ed ecco, la stella, che avevano visto spuntare, li precedeva, finché giunse e si fermò sopra il luogo dove si trovava il bambino. Al vedere la stella, provarono una gioia grandissima. Entrati nella casa, videro il bambino con Maria sua madre, si prostrarono e lo adorarono. Poi aprirono i loro scrigni e gli offrirono in dono oro, incenso e mirra. Avvertiti in sogno di non tornare da Erode, per un'altra strada fecero ritorno al loro paese.
Autore: Matteo evangelista
giovedì 24 dicembre 2020
Il presepio della zia Rita
Il presepio è il canto del cuore
nella notte santa dei fanciulli
che ascoltano il silenzio delle stelle.
L'angelo del Signore appare ai pastori
che stanno passando la notte all'aperto
per fare la guardia alle loro pecorelle.
Sergio e la zia Rita guardano adesso
le ultime casette che spuntano laggiù
dove la gente è indaffarata al mercato.
Poi il ruscello scintillante con le oche
e le donne affaccendate attorno al pozzo
mentre lontano lontano i re Magi ...
All'improvviso una luce si accende
con una dolcissima melodia d'amore
che scende dall'animo di Dio Padre.
È nato, è nato Gesù bambino
correte, correte o popoli tutti
venite a Betlemme dal Salvatore.
domenica 15 novembre 2020
Al otro lado del rio (All'altra sponda del fiume)
Testo
Llevo tu remo en el mío
Creo que he visto una luz
Al otro lado del río
Poco a poco al frío
Creo que he visto una luz
Al otro lado del río
No todo está perdido
Tanta lágrima, tanta lágrima
Y yo, soy un vaso vacío
Rema, rema, rema
Lo que no es presa es baldío
sabato 31 ottobre 2020
Siedo sull'erba
Siedo sull'erba
e guardo il cielo
e sogno l'improvviso splendore
del tuo arrivo.
Autore: Tagore