Corpo di donna, bianche colline, cosce bianche,
assomigli al mondo nel tuo gesto di abbandono.
Il mio corpo di rude contadino ti scava
e fa scaturire il figlio dal fondo della terra.
Fui solo come un tunnel. Da me fuggivano gli uccelli
e in me irrompeva la notte con la sua potente invasione.
Per sopravvivere a me stesso ti forgiai come un'arma,
come freccia al mio arco, come pietra per la mia fionda.
Ma viene l'ora della vendetta, e ti amo.
Corpo di pelle, di muschio, di latte avido e fermo.
Ah le coppe del seno! Ah gli occhi d'assenza!
Ah le rose del pube! Ah la tua voce lenta e triste!
Corpo della mia donna, resterò nella tua grazia.
Mia sete, mia ansia senza limite, mio cammino incerto!
Rivoli oscuri dove la sete eterna rimane,
e la fatica rimane, e il dolore infinito.
Autore: Pablo Neruda
sabato 21 luglio 2018
domenica 24 giugno 2018
Una nuova aurora
Una nuova aurora sul mare
dei giorni passati e persi
mentre il silenzio ricorda.
La voglia innata di amare
e la ricerca di cieli tersi
tendono del cuore la corda.
E come ali pronte a volare
mille pensieri sommersi
ora escono come un'onda.
dei giorni passati e persi
mentre il silenzio ricorda.
La voglia innata di amare
e la ricerca di cieli tersi
tendono del cuore la corda.
E come ali pronte a volare
mille pensieri sommersi
ora escono come un'onda.
martedì 29 maggio 2018
Il sale della terra e la luce del mondo
Voi siete il sale della terra
ma se il sale diventa insipido
con che si salerà?
Non serve più a niente
e vien gettato via
e calpestato
dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo.
Una città situata sopra un monte
non può rimanere nascosta
e non s'accende una lucerna
per metterla sotto il moggio
ma sul candeliere perché faccia luce
a tutti quelli che sono in casa...
Autore: Gesù (dal Vangelo di S.Matteo)
ma se il sale diventa insipido
con che si salerà?
Non serve più a niente
e vien gettato via
e calpestato
dagli uomini.
Voi siete la luce del mondo.
Una città situata sopra un monte
non può rimanere nascosta
e non s'accende una lucerna
per metterla sotto il moggio
ma sul candeliere perché faccia luce
a tutti quelli che sono in casa...
Autore: Gesù (dal Vangelo di S.Matteo)
martedì 24 aprile 2018
Mentre ti guardo...
Mentre ti guardo dolcemente
di nascosto, piano piano
piango di gioia pura...
Mi riempi tutta la mente
e poi ti stringo la mano
forte... di perderti ho paura.
Nel tempo magico che ci sente
vibrare e volare via, lontano
cresce l'incanto che ancora dura.
di nascosto, piano piano
piango di gioia pura...
Mi riempi tutta la mente
e poi ti stringo la mano
forte... di perderti ho paura.
Nel tempo magico che ci sente
vibrare e volare via, lontano
cresce l'incanto che ancora dura.
sabato 31 marzo 2018
Baciarti!
Baciarti lungo la via
della mia giovinezza
e stringerti forte al cuore...
Baciarti nella follia
della dolce ebbrezza
e chiamarti amore...
della mia giovinezza
e stringerti forte al cuore...
Baciarti nella follia
della dolce ebbrezza
e chiamarti amore...
martedì 27 febbraio 2018
L'orchestra dei Pensieri.
I pensieri scendono nello stomaco
come soldatini impassibili
che seguono un comando.
Scendono ritmicamente e
disegnano spirali astratte
fatte di vocali e consonanti.
Scendono, volteggiano,
scendono e curvano ancora.
Tutto si muove e tutto si pietrifica.
Sembra un gioco e non lo è.
Sembra un quadro e non lo è.
Solo un groviglio.
Sono batteri rumorosi e
drammaticamente precisi.
Scendono e si muovono con prepotenza
in una culla che profuma di vaniglia.
Non importa... Rumoreggiano...
"Si deve".
Non importa, ancora...
"Si fa".
La Mente, guardiana, ascolta e disapprova.
Attende. Lascia fare.
È costretta dall'imprevedibilità del momento a tacere.
A subire.
Passerà il momento e
i soldatini sapranno anch'essi di vaniglia...
Galleggianti e sospesi... Solitari.
Appartenenti ad un mondo senza anima.
Frammenti illusori.
Autrice: Alke.
come soldatini impassibili
che seguono un comando.
Scendono ritmicamente e
disegnano spirali astratte
fatte di vocali e consonanti.
Scendono, volteggiano,
scendono e curvano ancora.
Tutto si muove e tutto si pietrifica.
Sembra un gioco e non lo è.
Sembra un quadro e non lo è.
Solo un groviglio.
Sono batteri rumorosi e
drammaticamente precisi.
Scendono e si muovono con prepotenza
in una culla che profuma di vaniglia.
Non importa... Rumoreggiano...
"Si deve".
Non importa, ancora...
"Si fa".
La Mente, guardiana, ascolta e disapprova.
Attende. Lascia fare.
È costretta dall'imprevedibilità del momento a tacere.
A subire.
Passerà il momento e
i soldatini sapranno anch'essi di vaniglia...
Galleggianti e sospesi... Solitari.
Appartenenti ad un mondo senza anima.
Frammenti illusori.
Autrice: Alke.
martedì 30 gennaio 2018
La danza della neve
Sui campi e sulle strade
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
poi sul terreno si posa
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto intorno è pace;
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.
Autrice: Ada Negri.
silenziosa e lieve
volteggiando, la neve
cade.
Danza la falda bianca
nell'ampio ciel scherzosa,
poi sul terreno si posa
stanca.
In mille immote forme
sui tetti e sui camini,
sui cippi e sui giardini
dorme.
Tutto intorno è pace;
chiuso in oblio profondo,
indifferente il mondo
tace.
Autrice: Ada Negri.
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